Descrizione
Descrizione dell’innovazione
Politraffix, sviluppata da Mind2Smart S.r.l. (L’Aquila), trasforma un’auto di pattuglia della Polizia Locale in una stazione mobile di accertamento e di monitoraggio ambientale conforme alla normativa, senza opere infrastrutturali.
Il problema.
Il Decreto MIT dell’11 aprile 2024 e la giurisprudenza di Cassazione del 2024 hanno messo in crisi i sistemi fissi non presidiati: i Comuni cercano strumenti mobili che producano accertamenti validi e difendibili. Intanto la notifica al trasgressore viaggia ancora per raccomandata: 10-14 giorni di attesa e circa 20 € di costi per verbale.
La soluzione.
Un kit plug&play installato sul veicolo di servizio unisce AI a bordo (lettura targhe con accuratezza target ≥98%, rilevamento di cellulare e cinture), posizionamento GNSS/RTK sub-metrico e sensori ambientali (PM2,5, PM10, NO₂, CO, rumore). L’agente convalida sempre l’infrazione (human-in-the-loop, coerente con AI Act e art. 201 CdS) e le prove sono archiviate in forma immutabile. Il cittadino riceve due notifiche: un avviso immediato, non sanzionatorio, sul proprio veicolo (V2E, entro 2 secondi) e la notifica legale certificata via AppIO/SEND.
Fattibilità e potenzialità di mercato
La tecnologia è a TRL 5-7 secondo il modulo (hardware e cloud a TRL 7), con obiettivo TRL 7-8 tramite validazione operativa. Tre sviluppatori del team hanno realizzato Street Control, sistema di enforcement mobile adottato da circa 380 enti: il know-how di settore è già in casa. Partner: Neverhack/TIM e IPS (canali verso la PA).
Il mercato italiano dell’enforcement stradale vale 200-230 M€ nel 2025 e raggiungerà 330-350 M€ nel 2030 (CAGR 8-9%), con la quota mobile in crescita dal 30% al 45%. Il bacino sono gli oltre 6.500 Comuni medio-piccoli, che possono acquistare anche con affidamento diretto sotto soglia (D.Lgs. 36/2023). Il piano prevede 10, 50, 100 e 130 enti clienti nei primi quattro anni.
Sostenibilità e circolarità
- Riuso della flotta esistente. Le auto che già pattugliano diventano una rete mobile di monitoraggio dell’aria e del rumore, utile anche ai Comuni privi di centraline fisse.
- Dematerializzazione. La notifica digitale elimina stampa, carta e trasporto fisico delle raccomandate.
- Prodotto come servizio. Con il canone l’hardware resta di Mind2Smart: il kit si reinstalla su un nuovo veicolo quando quello di servizio viene dismesso, allungando la vita del dispositivo.
- Impatto sociale. L’avviso immediato punta sulla prevenzione e sulla sicurezza stradale, non sulla sola sanzione.
Originalità
Nessuna soluzione mobile oggi sul mercato italiano integra insieme: avviso immediato V2E al trasgressore; doppio canale di notifica, immediata e legale; enforcement e monitoraggio ambientale nello stesso dispositivo; supervisione umana nativa richiesta dall’AI Act. L’innovazione non sta nella somma dei sensori ma nell’effetto: rilevamento, prova e notifica avvengono nello stesso flusso, in secondi anziché in settimane.
Marchi e brevetti
- Domanda di brevetto per modello di utilità UIBM n. 202025000004099, depositata il 12/09/2025 e in corso di esame, sull’architettura integrata del sistema.
- Marchio Politraffix: in registrazione.