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Biolchim SpA / CIFO Srl
Leonardo Valenti, Abruzzese, imprenditore titolare di Biolchim SpA e CIFO Srl, ha un background di studi economici ed internazionali e 35 anni di carriera, iniziati come manager e poi evoluti come Manager Imprenditore. Ha una lunga esperienza sia in aziende di proprietà di famiglie che di partnership con Investitori Istituzionali come i Fondi di Private Equity . E’ stato nominato AD della Biolchim il 29 Febbraio del 2008 , proprio nel momento in cui stava espandendosi la crisi finanziaria provocata dalla bolla dei mutui subprime. L’azienda fatturava intorno ai 30 milioni di euro ed era presente soprattutto in Italia . Il gruppo è passato negli ultimi anni da circa 30 milioni di euro di ricavi nel 2008 a circa 130 milioni. Biolchim è presente in 80 paesi e possiede 7 stabilimenti, di cui quattro in Italia. Ma il gruppo detiene proprie filiali anche in Brasile, Germania, Ungheria, Polonia, Cina, Nuova Zelanda e Canada, e nel corso del 2014 ha aperto uffici di rappresentanza in Colombia e Turchia, continuando a operare in altri paesi con personale locale e attraverso una rete capillare di distributori e importatori.
Leonardo valenti
Il Gruppo Biolchim opera nel settore della Nutrizione e Cura delle Piante, sia per l’Agricoltura professionale, che rappresenta il 90% del business, che per il consumo non professionale ( Home & Garden ) . L’ offerta si basa su fertilizzanti innovativi, biostimolanti, soluzioni di biocontrollo e in linea generale su prodotti finalizzati ad una agricoltura sostenibile sia biologica che convenzionale.
Il gruppo è rientrato nel campione delle aziende selezionato da Nomisma (il Centro di Studi economici fondato da Prodi) denominato “Controvento” e formato dalle aziende che hanno avuto le migliori performance (sulla base di una griglia di indicatori scelti da Nomisma ), negli anni della crisi economica.
Visto che la mission aziendale è quella di produrre fertilizzanti innovativi, biostimolanti e soluzioni di biocontroll, ciò impone una continua attenzione all’ innovazione di prodotto, di processo ma anche del servizio tecnico marketing e delle modalità organizzative più idonee alla crescente domanda di soluzioni efficaci ma eco compatibili. A questo proposito il gruppo ha lanciato nel 2012 un progetto che è diventato in loro modo di gestire l’innovazione sia da un punto di vista strategico che organizzativo. Il progetto si chiama W.I.N., acronimo di worldwide innovation network e consiste in una piattaforma di cooperazione scientifica e tecnica, finalizzata alla innovazione i cinque ambiti di interesse aziendale specifico: l’innovazione di prodotto, quella di processo, quella relativa agli imballi, quella inerente il supporto tecnico agli agricoltori ed infine quella relativa ai modelli organizzativi.