2026 - XIIIª Edizione
2024 - XIª Edizione
Da un’idea semplice un valore aggiunto, piccolo ma certo, per tutti i tipi di rasoi manuali.
Il team creativo di ASA3D ha studiato e sviluppato una sperimentale innovazione di prodotto mediante l’ implementazione progettuale della progettazione e stampa 3d realizzando nel proprio laboratorio dei primi prototipi dalla lettura di un brevetto per modello di utilità relativo ad un rasoio a lame orientate.
Si tratta di una soluzione innovativa apportata ad un nuovo modello di prodotto che ripensa il concetto tradizionale di rasoio, migliorando:
Il nostro team analizzando disegni e funzionalità desiderata, ha studiato innovativi adattamenti tecnici per la prototipazione del brevetto scegliendo materiali e filamenti di stampa adeguati per la migliore prospettiva ergonomica e funzionale, orientata anche ad anche ad una più specifica adattabilità funzionale per soggetti disabili-
Il know how messo in campo dallo staff tecnico di Asa3d ha permesso di creare una sinergia di poliedriche competenze in termini di sviluppo prodotto, progettazione e prototipazione innovativa e ad alto valore sul territorio per formazione tecnica e creatività pura.
Queste le qualità che hanno permesso al nostro team di arrivare alla realizzazione di vari modelli prototipali sperimentali di rasoio manuale di nuova concezione utilizzando la tecnologia della stampa 3d per la prototipazione da brevetto a servizio del made in Italy sul territorio.
Di solito ci si rade tutti i giorni ricorrendo all’uso di rasoi manuali monolama, plurilama, sia del tipo usa e getta che con lame intercambiabili. Quando le lame, a seguito dell’utilizzo ripetuto, cominciano a perdere il filo, il rasoio si rivela meno efficiente: a volte capita di non avere subito a disposizione un rasoio o delle lame nuove e in quei casi per attenuare il fastidioso “effetto di inciampo” delle lame non più nuove che tendono a non scorrere più fluidamente sul viso è sufficiente esercitare una trazione del rasoio non più in direzione parallela all’asse longitudinale del manico utilizzato per l’impugnatura del rasoio, ma disallineata, cioè obliquamente: in modo da far strisciare le lame del rasoio sulla pelle del viso in maniera non perpendicolare ai peli da radere (provare per credere!).
In effetti quando, ad esempio, si taglia un pane con un coltello non ci si limita solamente ad esercitare una necessaria pressione, ma per facilitare il taglio si fa scorrere la lama spesso proprio obliquamente.
Si pensi pure alle “spatole in acciaio” che si utilizzano in cucina per “scollare” fette di torta dal vassoio o bistecche dalla piastra o altro ancora: ne esistono in commercio con il filo della lama frontale perfettamente perpendicolare al manico e altre invece obliquo e quest’ultima soluzione si è sempre rivelata assolutamente più efficiente.
Si pensi allora anche alla sciabola già usata dagli antichi guerrieri samurai che è evidentemente curva per massimizzarne l’efficienza riducendo al minimo la probabilità che il fendente possa colpire l’avversario perpendicolarmente.
A conforto e conferma di tutto questo si ricorda che anche il contadino (come dicevano i nostri nonni “scarpe grosse e cervello fino”) per la stessa ragione ha utilizzato da sempre, per il taglio manuale degli steli d’erba, una falce curva e non un semplice coltello sia pur ben affilato.
La particolarità del modello di utilità da prototipare sottoposto al nostro team ci ha messo di fronte ad una sfida : nella convinzione che a parità di “affilatura” della lama utilizzata, l’orientazione non perpendicolare allo “stelo” da recidere ne accresca l’efficienza, come prima cosa abbiamo pensato di realizzare un rasoio la cui “testa” , cioè il telaio al quale sono fissate le lame (o la lama), risultasse piegata da un lato: facesse cioè un angolo diverso da 90 gradi coll’asse di simmetria del manico utilizzato per l’impugnatura, studiando i relativi disegni.
Si è constatata così subito la funzionalità e l’innegabile valore aggiunto ottenuto per il rasoio così modificato. Un risultato, questo, efficiente, a patto però di avere una certa attenzione nell’esercitare trazioni quanto più possibile parallele all’asse di simmetria del manico utilizzato per l’impugnatura. Eventuali ineliminabili piccoli disallineamenti nella trazione si andavano o a sommare o a sottrarre dall’angolo (diverso da 90 gradi) che le lame avevano rispetto al manico, rendendo il comportamento del rasoio non ben controllabile.
Da qui è scaturita un’implementazione dell’idea più complessa e più difficile da realizzare ma tale da rendere il comportamento del rasoio omogeneo rispetto a disallineamenti della trazione da parte dell’utilizzatore.
Il prototipo di rasoio pensato presenta perciò 3 “lame orientate” di cui, dal basso verso l’alto le prime due orientate l’una in verso opposto all’altra destinate al taglio e quella più in alto per facilitare eventuali “allineamenti di precisione” (es. basette).
A questo punto al di là di altre molteplici complessità tecniche realizzative, l’ ancoraggio delle 3 lame e soprattutto la perfetta complanarità del filo delle lame stesse sono state due grosse criticità, sfide che il nostro laboratorio ASA3D è riuscito a superare brillantemente.
Know how, capacità e grande impegno ci hanno guidato nel realizzare una soluzione veramente innovativa e razionale al problema con il quale ci siamo sono confrontati, ridurre fino “effetto inciampo” che a volte si associa al taglio del pelo con dei comuni rasoi.
L’ancoraggio al telaio realizzato dal nostro team di prototipazione del rasoio di alcune lame orientate in modo da formare angoli differenti da 90° con l’asse di simmetria del manico utilizzato per l’impugnatura mira a risolvere efficacemente alla radice questo tipo di problematiche, sicuramente una valida innovazione di prodotto che pensiamo di aver sperimentato.
Abbiamo modellato dei primi prototipi del tipo “usa e getta” interamente in stampa 3d e stiamo studiando ulteriori innovazioni di prodotto suscettibili di estensione a molteplici tipi di rasoi manuali anche con telaio a più lame, a telaio mobile e snodato e intercambiabile.